Come più ampiamente spiegato nel capitolo
Chi è Silvia / gli inizi, La Casa di Lilli e il Vagabondo, nasce dalle ceneri del Rifugio del Randagio di Costigliole Saluzzo.
La nuova è composta di due fabbricati distinti.
Il primo che era un tempo utilizzato come riparo per tutti gli animali ed anche come alloggio di Silvia, ora serve per ospitare i cani più vecchi, quelli che difficilmente verranno adottati ma che, proprio per la loro età, abbisognano maggiormente di attenzioni.
Questi cani si sono adattati magnificamente e convivono pacificamente, scorrazzando liberi per il cortile.
Nel locale trova posto anche l' infermeria, la zona quarantena che ospita i nuovi arrivati per almeno 10 giorni, mentre le camere del primo piano fungono da gattile.