Lilli e Vagabondo

Siamo aperti tutti i giorni:
orario invernale:
dalle :10 alle 12,30 e
dalle 14,30 alle 16
orario estivo e festivi:
dalle 10 alle 12,30 e
dalle 14 alle 18
IL RIFUGIOe : chi siamo - organigramma - la struttura
 
la struttura
la vecchia struttura
cortile
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LA VECCHIA STRUTTURA
Come più ampiamente spiegato nel capitolo Chi è Silvia / gli inizi, La Casa di Lilli e il Vagabondo, nasce dalle ceneri del Rifugio del Randagio di Costigliole Saluzzo.
La nuova è composta di due fabbricati distinti.
Il primo che era un tempo utilizzato come riparo per tutti gli animali ed anche come alloggio di Silvia, ora serve per ospitare i cani più vecchi, quelli che difficilmente verranno adottati ma che, proprio per la loro età, abbisognano maggiormente di attenzioni.
Questi cani si sono adattati magnificamente e convivono pacificamente, scorrazzando liberi per il cortile.
Nel locale trova posto anche l' infermeria, la zona quarantena che ospita i nuovi arrivati per almeno 10 giorni, mentre le camere del primo piano fungono da gattile.

 

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LA NUOVA STRUTTURA

La costruzione nuova è invece situata un po' più in basso, e vi si accede attraverso un ampio cancello.
Un grande cortile recintato, in parte cementato ed in parte lasciato a prato, permette ai volontari di far uscire a turno i cani per le loro sgambettate quotidiane.
La costruzione è un capannone con un corridoio centrale ed ai lati 26 box di 16 mq, ognuno dei quali collegato, tramite una porta, al corrispondente box esterno (estivo) che permette ai cani di uscire liberamente all' aria aperta.
Tutto è pronto, in regola come canile sanitario, ricovero e PENSIONE, per accogliere cani di tutte le razze, taglia ed età, sopravissuti per caso alla malvagità umana, scaricati come spazzatura dalla insensibilità degli uomini.

la vecchia struttura
box esterni
 
la vecchia struttura
box esterni
 
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LA NUOVA CASA

Solo recentemente, grazie all' aiuto di una sua amica, Silvia ha potuto pensare a se stessa, potendosi far costruire una casa prefabbricata sul terreno del rifugio.
Prima infatti viveva nella vecchia e decadente struttura che aveva acquistato vendendo il suo bel alloggio in Saluzzo, per poter vedere realizzato il sogno di dare ai suoi poveri animali un tetto sotto cui vivere.

Ora al posto della vecchia casa, ne è sorta una nuova, prefabbricata, accogliente e pulita.

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