Sono passati otto anni dal 2000, quando Silvia rilasciò
l'intervista a Mario Bois illustrandogli le sue idee e il
sogno di creare una grande struttura ove accogliere i
suoi amici a 4 zampe.
Ora, per chi sale la corta strada che va al suo rifugio
vede, accanto la vecchia casa, un capannone dal quale
giunge un festoso coro di latrati.
Sono i suoi amici che manifestano così la loro gioia
nel vedere arrivare i nuovi visitatori.
Effettivamente, per chi l'aveva conosciuta quando
abitava con i cani a Costigliole di Saluzzo la sorpresa
vedere questo nuovo locale è grande.
Non più reti sgangherate, sorrette da pochi paletti
malfermi, ma moderni box fatti in rete metallica
All' interno, sui due lati, vi sono i box degli animali, ognuno con la propria cuccia, la ciotola del cibo e dell'acqua sempre piene.
L'ambiente è accogliente, pulito, e mi colpisce subito
la disposizione delle gabbie, ognuna delle quali è in
comunicazione, tramite una porta che in inverno si
chiude la sera, col rispettivo recinto esterno, dando
la possibilità ad ogni cane di sgranchirsi le gambe
Quando poi la temperatura scende troppo, un grande
bruciatore in mezzo al locale è pronto a scaldare i
più freddolosi
Naturalmente il lavoro è molto, ma Silvia
lo sopporta volentieri per amore dei suoi animali
Può contare sull’aiuto di amici e conoscenti, ma ha sempre bisogno di nuovi volontari.
Un centinaio di cani ed una trentina di gatti, divorano quotidianamente un bel "rancio" e le scorte di Silvia sono sempre messe a dura prova.
Andando a trovarla, non è raro imbattersi in persone che portano generi alimentari o coperte
La vecchia cascina non è andata in disuso, ma ospita altri cani, quelli più vecchi che mal si adattano alla vita con i giovani più vivaci
In un altra ala Silvia ha realizzato il sogno di avere un piccolo ambulatorio per curare i cani malati.
Come Silvia aveva già spiegato nell'articolo di Bois, purtroppo nessun ente pubblico interviene in suo aiuto, fosse anche solo con un modesto contributo, nonostante che Silvia faccia un lavoro utile alla comunità : raccoglie cani dalla strada che altrimenti finirebbero col provocare incidenti, diventare pericolosi, randagi e che comunque avrebbero una breve e stentata vita.
Ecco perché è nato questo sito; per cercare di aiutare le persone che, come Silvia, incuranti del proprio tornaconto, dedicano anima e corpo ad una nobile causa.