Lilli e Vagabondo

non uccidere l'innocenza
l' intervista

Testo dell'intervista che Silvia ha rilasciato a Mario Bois sul giornale "La Piazza " del 20000

 
  • L' intervista
  • Gli inizi
  • Nasce la casa di Lilli e il Vagabondo
  • il nuovo progetto
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L' INTERVISTA
Volontariato

Si sente spesso parlare di questo settore, conoscendo punti di riferimento quali associazioni, enti all'interno delle quali sono persone con un'identità ben precisa. Molto spesso, al di là delle associazioni, dei marchi che le identificano, vi sono persone che operano silenziosamente, portando avanti le proprie convinzioni, i propri desideri, le proprie volontà di agire per una causa.

williE nel grande mondo del volontariato, trovano posto, oltre alle iniziative sociali legate a noi umani, anche azioni di aiuto nei confronti di chi, spesso inconsapevolmente da parte nostra, ci affianca costantemente e ci è fedele: gli animali.

Una di queste persone che da anni si adopera nell'aiuto degli animali, è la saluzzese SILVIA NEGRI.

Sono andato a trovarla a "La casa de Lilli il Vagabondo ", la struttura che ella ha creato accogliendo cani e gatti dalle storie quanto meni infelici.

Adagiato su un lembo di collina alle estreme propaggini del comune di Busca al confine con quello di Rossana, questo rifugio è una risorsa indispensabile per gli amici a quattro zampe.

Salendo qualche decina di metri dalla strada della collinetta, ecco che dal cortile recintato di una casa ad un piano, mi arrivano incontro Dea, Diamona, Jimmi e Briciola.

E poi arriva anche Silvia, con cui mi fermo a chiacchierare e mi faccio raccontare la sua storia
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GLI INIZI
# Quando ha cominciato ad occuparsi
dei suio amici animali ?

Fortunatamente nel mio palazzo i miei vicini di casa amavano gli animali come me, quindi da parte loro avevo collaborazione. Inizialmente, quando abitavo a Saluzzo, avevo cinque cani e diciassette gatti a cui badavo nell'appartamento in cui vivevo.

Tuttavia i residenti della via e del quartiere non la pensavano nello stesso modo ed hanno preso l'iniziativa di una petizione per costringermi a non tenere più i miei animali.

# E che cosa ha fatto ?

Ho trovato un terreno con un caseggiato nei pressi di Costigliole Saluzzo, nella zona dell'ex polveriera, sulla strada verso Piasco e mi sono trasferita con i miei cani e i miei gatti, costretta a svendere il mio alloggio per poter pagare una parte del mutuo che mi consentiva l'acquisto del terreno. Pur con grande fatica, grazie alla collaborazione di altre persone che mi sono state vicine, è nato "IL RIFUGIO del RANDAGIO", con il benestare dell'Amministrazione che approvava l'idea e mi autorizzava a costruire le strutture.

# E poi cosa è successo ?

Quando costruii i ripari per i cani, il Varaita non dava problemi all'area in cui ci trovavamo . Gradualmente il corso del fiume si è spostato, fino ad arrivare al triste episodio del maggio del 1999 quando, a causa delle precipitazioni improvvise, un'alluvione ha costretto me, i miei 90 cani e i venti gatti ad abbandonare il "RIFUGIO del RANDAGIO", successivamente considerata zona a rischio e quindi non più agibile barca

Mi ricordo che quel giorno era il mio compleanno, il 4 maggio 1999, e vi assicuro che non è stato un regalo molto gradito

Nonostante tutto trasportai in auto cani e gatti lontano dall'area a rischio, dove stava arrivando l'acqua; alcuni furono trasferiti a Pollenzo, altri a Cervere, altri ancora presso casa mia, i miei amici e conoscentti

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NASCE LA CASA DI LILLI E IL VAGABONDO
# Non potendo tornare a Costigliole,
quale decisione è stata costretta a prendere ?

Pur dovendo badare ai miei cani disseminati in punti diversi, ho dovuto darmi da fare per cercare un altro posto che potesse accogliere me e tutti i miei amici a quattro zampe.

lip artCosì, dopo aver chiesto a destra e a sinistra, un pò ovunque, mi hanno parlato di un terreno a Busca, dove 'era un caseggiato disabitato ed un'area abbastanza grande per potermi consentire di radunare tutti i cani e gatti e trasferirmi.

L'acquisto del nuovo terreno e del caseggiato mi ha indotto a vendere la mia casa a Saluzzo, ma l'ho fatto volentieri, per restare vicino ai miei animali.

Ora dormo quì, resto con loro e li curo nelle nuove strutture che abbiamo trovato e poi riadattato.

Grazie alla vendita del mio alloggio ho potuto estinguere il mutuo che avevo acceso per l'altro terreno a CostiglioleSaluzzo e pagare in parte l'acquisto del nuovo terreno, anche se comunque ho tuttora in corso un altro mutuo.

# Oltre al costo economico, la realizzazione di questo nuovo
rifugio vi sarà costata, senza dubbio, molta fatica ...

Quando siamo arrivati qui, abbiamo cercato di sistemare al meglio quello che già esisteva: il caseggiato disabitato che abbiamo adattato per ricavarci locali discretamente abitabili per me e i cani più anziani; la stalla : dove abbiamo ricavato altri spazi coperti utili ; le aree scoperte, parte delle quali abbiamo provveduto a coprire con tettoie, creando le opportune recinzioni.

Fortunatamente ho avuto un grande aiuto da mia figlia Barbara , da Maura di Pinerolo, da Pierino, tutte persone che amano gli animali.

Anche nel mantenerli ricevo offerte sempre gradite di pane, scatolette, coperte.

A questo proposito voglio ringraziare in modo particolare per la loro disponibilità, i responsabili del supermercato MAZISCONTO, di Corso Piemonte.

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IL NUOVO PROGETTO

Per ovviare al quotidiano mantenimento di cani e gatti e alla realizzazione di un nuovo progetto, Silvia, oltre ad investire i propri risparmi, fa affidamento sulle offerte dei privati.

Proprio per questo motivo, nel mese di maggio (siamo nell'aprile 2000) sarà organizzato un pranzo di beneficenza rivolto a tutti gli amanti degli animali, nel corso del quale saranno raccolti fondi per contribuire alle iniziative prese da Silvia Negri che, attualmente presso la casa di LILLI e il VAGABONDO ha 68 cani e 20 gatti

Invito chiunque fosse interessato a vedere i cani e i gatti,
a venire a farci visita, e magari ... con l'amore che si deve
nutrire verso un animale, ad adottarne uno

Silvia, come molti zoofili, è premurosa nei confronti dei suoi cani, dei quali conosce il carattere, le abitudini, le storie, le differenze : giovani e meno giovani, randagi od abbandonati, maltrattati ... Silvia li cura tutti con amore, seguendoli anche dopo averli affidati ad altre persone, per verificare che effettivamente continuino ad essere trattati con affetto.

clip areIl desiderio di Silvia è quello di ampliare " La casa di Lilli e il vagabondo", costruendo una nuova struttura, con un infermeria, un reparto di isolamento, una cucina, tutto nel rispetto delle norme, ed un telefono, visto che la casa di Lilli e il Vagabondo non ce l'ha ed il cellulare è spesso difficilmente raggiungibile.

I permessi per costruire questo nuovo rifugio sono stati ottenuti e la struttura sorgerebbe proprio nei terreni vicini quelli attuali. Si tratta ora di reperire i fondi necessari per avviare i lavori.

Fra i vari preventivi che ho richiesto, la media dei costi si aggira intorno ai 250 milioni,(lire) che sono molti ...

gattoSe soltanto ci fosse qualcuno disposto a devolvere contributi cospiqui, noi saremmo anche disposti ad intitolare il rifugio a suo nome o a nome di una persona a lui cara... Lo stesso varrebbe per le aziende.

Abbiamo veramente bisogno di un sostegno economico per affrontare questo passo, che vuol dire garantire un migliore sevizio per cani gatti .

Sarebbe ben accetto anche un prestito nell' intesa che non appena la struttura fosse portata a termine, e riuscissimo ad ottenere le prime entrate dal servizio di accoglienza e di pensione dei cani, li risarciremmo.

Spero veramente che ci siano persone disposte a credere in questa iniziativa.

Da parecchi anni Silvia crede negli animali e nell'amore che lei prova per loro, indubbiamente contraccambiato.

clip artE’ uno spettacolo vedere come i cani i piccola, media e grande taglia le corrano incontro per dimostrarle affetto ericonoscenza.

Chi volesse avere maggiori notizie su " La Casa di Lilli e il Vagabondo “, volesse adottare un cane o un gatto o contribuire al "grande sogno" di Silvia, può contattarci al seguente recapito telefonico :
tel/fax: 0171-94 33 79 - cell :339-70 76 498 o tramite e-mail

segue in"il presente"

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